Ammettiamo che ora la notizia sia un po’ vecchia, ma noi siamo Spaghetty Western e dovreste aver imparato a conoscerci: raccontiamo qualcosa solo e quando vogliamo farlo e, soprattutto, solo quando lo troviamo interessante.

Amaro Lucano


Quindi Spaghetty è salito sul tram di Lucano e ha girato insieme a loro la città. Per chi è nato a Milano, il tram rappresenta da sempre il legame più profondo con la città, quel pezzo di storia che si muove tra le mura; e Lucano, brand della Basilicata, ha saputo prendere in mano la tradizione milanese e farla propria nella settimana più importante della bar industry.
Sì, la settimana in cui per la prima volta i 50 Best Bars sono approdati a Milano, notizia che ormai abbiamo letto ovunque. Per una settimana intera ognuno ha scritto le stesse frasi modificando la punteggiatura e, lasciateci essere polemici, è quello che ci viene meglio.

Amaro Lucano

Finalmente un’iniziativa che non parla solo ai bartender, ma parla anche ai consumatori — sì, quelli che ci aiutano a fare cassetto —, che li ha visti protagonisti in questo viaggio attraverso la capitale della moda (non ce ne vogliano i nostri amici romani). Un’iniziativa che non parla solo di guest shift esclusive con password all’ingresso riservate solo ai soliti addetti ai lavori, ma un evento che racconta il mondo della bar industry ai consumer.

Mentre tutti si affannavano a cercare il biglietto per accedere al Palazzo del Ghiaccio per i The 50 Best Bars 2026, ci è piaciuta l’idea di un’azienda che ha utilizzato il mezzo più milanese di sempre e lo ha reso popolare. E qualcuno di voi dirà che non è la prima volta che succede: questo è vero, ma non vuol dire che qualcosa che è già successo non si possa ripetere.

Amaro Lucano

Partenza e arrivo da Piazza Castello 2 e a bordo 27 tra i migliori bartender italiani e internazionali: si sono alternati i padroni di casa di Milano (dal 1930 al Dry, da Sogni al Mandarin Garden, fino a Ronin e The Doping Club), affiancati da ospiti arrivati dal Wagon Bar dell'Orient Express di Roma, dal Gucci Giardino di Firenze, da Melfi, Bologna, Monza, Montalcino e perfino dal team di AaBbCc da Nuova Delhi.
Un’esperienza che ha parlato del brand (perché ovviamente il tram era completamente brandizzato), ma che ha fatto vivere il brand attraverso un momento diverso dal solito.
E mentre tutti si scambiano opinioni e bigliettini da visita nelle centinaia di guest sparse per la città, qualcuno si è goduto Milano dal finestrino di un tram. Ritardiamo nel raccontarlo? Forse, oppure abbiamo solo scelto il momento migliore.

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